sabato 18 luglio 2026 - 22:04
La nazione iraniana ha lezioni indimenticabili da impartire al nemico americano

La Guida Suprema della Rivoluzione ha dichiarato: «La violazione dell’intesa ha dimostrato ancora una volta quanto sia infondata e priva di valore la firma del Presidente degli Stati Uniti».

Agenzia Hawzah News – È stato pubblicato il messaggio della Guida Suprema della Rivoluzione sulla grande epopea del commiato al Signore Martire dell’Iran e sull’illustrazione delle questioni fondamentali del Paese.

Riportiamo di seguito il testo del messaggio dell’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei.

Col Nome di Dio, il Misericordioso, il Benevolo

O grande e glorioso popolo dell’Iran, artefice di meraviglie!

Pace, saluto e gratitudine a voi, o grande popolo, che con la vostra epopea unica e storica nel risveglio senza precedenti del commiato al Signore Martire dell’Iran avete manifestato una nuova dimensione delle espressioni della missione profetica e della salda volontà dell’identità islamico-iraniana: nella riconoscenza, nella fedeltà, nella consapevolezza e nell’espressione di un amore straordinario verso la Guida della comunità islamica e la Guida martire della Rivoluzione.

In concomitanza con questa grande epopea [il commiato al Signore Martire dell’Iran], le ripetute violazioni degli impegni da parte del Grande Satana nei confronti dell’intesa sottoscritta tra i Presidenti dell’Iran e degli Stati Uniti hanno dimostrato ancora una volta a tutti questa verità: la firma del Presidente americano è del tutto priva di valore e inaffidabile; e l’arroganza, la volontà di dominio e la ferocia sono elementi inseparabili dalla mentalità e dalla condotta americana.

Oggi il Grande Satana ha nuovamente mostrato il suo vero volto, senza maschere, affinché questa oscura esperienza di crimini e di violazione degli impegni costituisca un ulteriore documento inconfutabile della menzogna, dell’irrazionalità, dell’inaffidabilità e della malvagità dell’America.

Ora che il nemico americano cerca di alimentare la guerra, sostenere costi ancora più pesanti e subire un maggiore discredito, sappia che la cara nazione iraniana e il Fronte della Resistenza hanno per lui lezioni indimenticabili; lezioni di cui il coraggio dei combattenti dell’Islam e l’orgoglio degli abitanti valorosi delle regioni meridionali sono, in questi giorni, alcuni esempi evidenti.

È doveroso rivolgersi a voi, popolo fedele e fiero dell’Iran, e ricordarvi che, in questo momento, una delle questioni più importanti è il mantenimento dell’unità di intenti e della sacra coesione a tutti i livelli: tra il popolo e i responsabili, e in ogni ambito, al fine di realizzare gli alti ideali della Rivoluzione Islamica e preservare la dignità e l’indipendenza del caro Iran, soprattutto di fronte al nemico americano criminale e ingannatore.

Come già più volte e con fermezza è stato ribadito, preservare l’unità ed evitare divisioni, conflitti, contrasti politici ed esasperazioni delle differenze sociali costituisce un dovere collettivo. Naturalmente, il ruolo dei responsabili e degli elementi sinceramente devoti alla Rivoluzione, all’Imam e alla Guida martire nel consolidamento dell’unità e della coesione del Paese riveste un’importanza ancora maggiore e una particolare delicatezza.

Caro popolo, continuando a riporre fiducia nei responsabili sinceramente impegnati dei tre poteri dello Stato, il cui impegno per il benessere e la prosperità della nazione è evidente, resterete vigili e attivi sul campo, al fine di garantire la tutela degli interessi dell’Iran islamico.

È possibile che alcune persone, con piena sincerità e animate da spirito di benevolenza, muovano critiche riguardo all’operato di alcuni responsabili. A mio avviso, sebbene questa attenzione e questa preoccupazione per lo Stato, così come per le persone stesse, rappresentino un patrimonio prezioso e costituiscano di per sé un elemento positivo, queste care persone — alcune delle quali appartengono ai precursori della consapevolezza — devono vigilare affinché questo atteggiamento:

Primo: non conduca a commettere un’ingiustizia nei confronti di un innocente, poiché ciò potrebbe divenire causa di privazione dalle benedizioni e dalle grazie divine.

Secondo: non provochi la rottura dell’unità e della coesione sociale; poiché è proprio preservando questi aspetti che le critiche contribuiranno al progresso e alla prosperità delle cose.

Il nemico non deve ricevere da noi alcun segnale di debolezza, compresa questa forma di debolezza; poiché, ogni volta che osserveremo pienamente queste precauzioni, sarà inevitabilmente costretto alla ritirata.

Il calore dei cuori ardenti, gli occhi colmi di lacrime e la ferma determinazione di decine di milioni di persone, riunite lungo decine di chilometri a Teheran, Qom, Mashhad e in altre città e villaggi, hanno suscitato l’ammirazione degli amici della nazione iraniana e delle persone libere del mondo, mentre hanno gettato i nemici arroganti della nazione iraniana nello stupore, nello smarrimento, nella rabbia e nel timore.

Ringrazio sinceramente ciascuno dei cari membri del popolo iraniano che, essendo tutti partecipi del lutto per il padre martire della comunità islamica, hanno creato un’epopea storica, nonostante le difficoltà, alcune limitazioni e le varie avversità affrontate nel grande evento del commiato al Signore Martire dell’Iran.

Ringrazio inoltre le massime autorità religiose, gli studiosi, gli intellettuali e le élite, gli attivisti culturali, sociali e politici, nonché le istituzioni civili e militari per le loro iniziative e i loro sforzi; ed esprimo altresì la mia gratitudine per la presenza delle autorità e dei rappresentanti del glorioso Fronte della Resistenza e dei prestigiosi movimenti islamici.

Auspico che tutti coloro che, in qualunque modo, hanno partecipato, accompagnato e manifestato solidarietà in questa epopea storica siano inclusi nelle particolari attenzioni e nella speciale preghiera del nostro Padrone [l’Imam Mahdi] — che Dio affretti la sua nobile manifestazione.

Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei

26 Tir 1405 [17 luglio 2026]

A cura di Mostafa Milani Amin

Tag

Il tuo commento

You are replying to: .
captcha