Agenzia Hawzah News – Una poesia composta in occasione dell'Arbain del Signore dei Martiri, l'Imam Husayn (pace su di lui), e dei suoi fedeli compagni, dal compianto Ayatollah Lutf-Allah Safi Golpayegani (che Dio santifichi la sua nobile anima).
اربعین شهیدان
اربعین است و دل از سوگ شهیدان خون است هر که را می نگرم غم زده و محزون است
زینب از شام بلا آمده یا آن که رباب کز غم اصغر بی شیر، دلش پرخون است
یا که لیلی به سر قبر پسر آمده است که دو چشم تر او همچو شط جیحون است
مادر قاسم ناکام که می نالد زار بهر آن طلعت زیبا و قد موزون است
در ره کوفه و در شام و سرا ظلم یزید کس نپرسید ز سجّاد که حالت چون است
دختر شیر خدا ناطقه آل رسول کز نهیب سخنش کفر و ستم موهون است
کرد ایراد چنان خطبه و ثابت بنمود که یزید شقی از دین خدا بیرون است
زنده دین مانده ز تصمیم و ز ایثار حسین حق و حرّیت و اسلام به او مدیون است
هان بیایید و ببینید که در راه خدا صحنه رزم ز خون شهدا گلگون است
آه و افسوس که کشتند لب تشنه امام زخم بر پیکر پاکش ز عدد افزون است
قصّه کرب و بلا قصّه صبر است و قیام به فداکاری و جانبازی و دین مشحون است
تا ابد نام حسین بن علی در تاریخ با ثُبات قدم و نصرت حق، مقرون است
جاودان عزّت حزب الله و انصار خدا است خیمه باطل و احزاب دگر وارون است
هرکه در حصن ولایت رود از روی خلوص ز آتش دوزخ و از هول و خطر، مأمون است
«لطفی» از عاقبت کار مکن قطع امید که به الطاف حسین بن علی میمون است
Arbain dei Martiri
È Arbain, e il cuore sanguina per il lutto dei martiri;
chiunque io guardi è afflitto dal dolore e dalla tristezza.
È forse Zaynab che ritorna dalla Siria della sciagura,
o Rabab, il cui cuore sanguina per il piccolo Asghar, rimasto senza latte?
Oppure è Layla giunta presso la tomba del figlio,
con gli occhi colmi di lacrime, simili al possente fiume Ghicon?
È la madre del giovane Qasim, la cui giovinezza fu spezzata,
che piange amaramente per quel volto splendente e quella figura armoniosa.
Sulla via di Kufa e nella Siria del dominio di Yazid,
nessuno chiese a Sajjad come stesse.
La figlia del Leone di Dio, eloquente voce della Famiglia del Profeta,
con la forza delle sue parole rese vano il potere dell'empietà e della tirannia.
Pronunciò un sermone tale da dimostrare con chiarezza
che il malvagio Yazid era estraneo alla religione di Dio.
La religione è rimasta viva grazie alla determinazione e al sacrificio di Husayn;
la verità, la libertà e l'Islam gli sono debitori.
Venite dunque a contemplare come, sulla via di Dio,
il campo della battaglia è divenuto vermiglio del sangue dei martiri.
Ahimè! Uccisero l'Imam mentre era assetato,
e le ferite sul suo corpo puro erano innumerevoli.
La vicenda di Karbala non è che una storia di pazienza e di rivolta,
ricolma di sacrificio, eroismo e fedeltà alla religione.
Per sempre il nome di Husayn ibn Ali, nella storia,
sarà unito alla fermezza e al sostegno della verità.
Eterna è la gloria del Partito di Dio e dei Suoi ausiliari;
rovesciate sono invece le tende della menzogna e delle altre fazioni.
Chiunque entri con sincerità nella fortezza della Wilayah,
sarà al sicuro dal fuoco dell'Inferno e da ogni paura e pericolo.
Lutfi, non disperare mai dell'esito finale,
poiché esso sarà benedetto dalla grazia di Husayn ibn Ali.
A cura di Mostafa Milani Amin

Il tuo commento