giovedì 28 maggio 2026 - 22:01
Non trasformate le divergenze in divisione

Nel messaggio per l’anniversario dell’apertura della prima legislatura del Parlamento della Repubblica Islamica e per l’avvio del terzo anno del dodicesimo Parlamento, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei invita i deputati a concentrarsi sulle priorità economiche e sociali del Paese, rafforzare la cooperazione istituzionale e preservare la coesione nazionale contro i tentativi di destabilizzazione.

Agenzia Hawzah News – Il Leader della Rivoluzione Islamica, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, in un messaggio diffuso in occasione dell’anniversario dell’apertura della prima legislatura del Parlamento della Repubblica Islamica dell’Iran e dell’inizio del terzo anno di attività del dodicesimo Parlamento, ha invitato i rappresentanti a rafforzare l’unità nazionale, evitare divisioni politiche e concentrare l’azione legislativa sui principali problemi del Paese.

Nel messaggio, il Leader definisce il Parlamento «l’essenza della nazione» e una manifestazione della democrazia religiosa nella Repubblica Islamica, sottolineando il ruolo centrale dell’assemblea legislativa nell’attuazione della volontà popolare. Richiamando gli eventi successivi alla «terza Difesa Sacra», afferma che il popolo iraniano ha dimostrato, davanti ad amici e nemici, la propria fede, speranza e capacità di azione.

L’Ayatollah Khamenei invita i deputati a intensificare l’impegno nella legislazione e nella supervisione istituzionale, collaborando con il governo e le altre istituzioni pur nel rispetto dell’indipendenza del potere legislativo. Tra le priorità indicate figurano il miglioramento delle condizioni economiche e del sostentamento della popolazione, il rilancio della produzione e dell’occupazione, il contenimento dell’inflazione e del carovita, la lotta alla corruzione finanziaria, la crescita scientifica e industriale e la riduzione delle privazioni sociali.

Il Leader sottolinea inoltre la necessità che le deliberazioni parlamentari siano direttamente collegate ai bisogni concreti della popolazione e orientate alla creazione di speranza e stabilità per il futuro del Paese. In questo quadro, richiama il tema cardine dell’anno 1405, «Economia di Resistenza nel quadro dell’Unità Nazionale e della Sicurezza Nazionale», indicando come priorità la stabilità economica, la gestione della liquidità, il rilancio produttivo e la ricostruzione dei danni causati dalla seconda e terza guerra imposta.

Una parte centrale del messaggio è dedicata all’unità nazionale. L’Ayatollah Khamenei afferma che, dopo la guerra imposta, la pressione economica e l’assedio mediatico e politico, il nemico mira a creare divisioni sociali per compensare le sconfitte subite sul piano militare. Per questo motivo, invita tutte le forze politiche e sociali, in particolare le élite e i rappresentanti del Parlamento, a evitare divergenze sterili e a non trasformare neppure le differenze legittime in conflitto e frammentazione.

Nel passaggio conclusivo, l’Ayatollah Khamenei esprime apprezzamento per il ruolo del popolo iraniano che, opponendosi all’oppressione, all’aggressione e alle guerre imposte contro il Paese, ha resistito alle pressioni economiche, all’assedio politico e mediatico e ai tentativi di creare divisioni interne. Il Leader ha quindi auspicato successo ai rappresentanti del Parlamento nel loro compito di servire la nazione e preservarne unità, indipendenza e dignità.

A cura di Mostafa Milani Amin

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