Agenzia Hawzah News – La serie di riflessioni mahdiane, intitolata Verso la società ideale, è proposta agli stimati lettori con l’obiettivo di diffondere gli insegnamenti e le conoscenze legate all’Imam Mahdi (che Dio affretti la sua manifestazione).
Numerose personalità autorevoli, degne della massima fiducia e credibilità, hanno tramandato racconti riguardanti l’onore concesso a molte persone di incontrare l’Imam Mahdi (pace su di lui). Tali testimonianze sono così numerose da aver raggiunto il grado del tawātur (trasmissione attraverso così tante vie indipendenti da generare certezza) e sono state riportate con catene di trasmissione attendibili nelle più importanti opere.
Anche nella nostra epoca vi sono stati alcuni che hanno ottenuto questa immensa grazia, nonostante l’Imam del Tempo (che Dio affretti la sua manifestazione), in un tawqīʿ (comunicazione scritta dell’Imam) indirizzato ad ‘Alī ibn Muḥammad al-Samurī, quarto degli al-Nuwwāb al-Arba‘a (i quattro luogotenenti speciali dell’Imam Mahdi) durante l’Occultamento Minore, abbia affermato (al-Ghayba, Shaykh Ṭūsī, vol. 1, p. 395):
بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَنِ الرَّحِيمِ یَا عَلِيَّ بْنَ مُحَمَّدٍ السَّمُرِيَّ أَعْظَمَ اللَّهُ أَجْرَ إِخْوَانِکَ فِيكَ فَإِنَّکَ مَيِّتٌ مَا بَيْنَکَ وَبَيْنَ سِتَّةِ أَيَّامٍ فَاجْمَعْ أَمْرَکَ وَلَا تُوصِ إِلَى أَحَدٍ فَيَقُومَ مَقَامُکَ بَعْدَ وَفَاتِکَ فَقَدْ وَقَعَتِ الْغَيْبَةُ التَّامَّةُ فَلَا ظُهُورَ إِلَّا بَعْدَ إِذْنِ اللَّهِ تَعَالَى ذِكْرُهُ وَذَلِکَ بَعْدَ طُولِ الْأَمَدِ وَقَسْوَةِ الْقُلُوبِ وَامْتِلَاءِ الْأَرْضِ جَوْراً...
«Col Nome di Dio, il Misericordioso, il Benevolo. O ‘Alī ibn Muḥammad al-Samurī! Possano i tuoi fratelli ottenere grande ricompensa per la prova della tua imminente scomparsa, poiché entro sei giorni lascerai questo mondo. Occupati dunque dei tuoi affari e non designare alcun successore, affinché nessuno prenda il tuo posto dopo la tua morte. È sopraggiunta dunque l’Occultazione Completa e non vi sarà manifestazione se non con il permesso di Allah, sempre sublime sia il Suo ricordo; ciò avverrà dopo lungo tempo, quando i cuori saranno induriti e la terra colma di ingiustizia…»
Domanda
Dal momento che i numerosi racconti relativi agli incontri con l’Imam sono al di sopra di ogni contestazione, come si deve interpretare questo tawqīʿ?
La risposta è che questo tawqīʿ segna la conclusione dell’Occultamento Minore e l’inizio dell’Occultamento Maggiore. In esso, ad ‘Alī ibn Muḥammad al-Samurī (che Dio abbia misericordia di lui) viene espressamente ordinato di non designare alcuno come luogotenente speciale dell’Imam Mahdi (pace su di lui).
La comunicazione costituisce inoltre una chiara dichiarazione dell’infondatezza delle pretese di coloro che, durante l’Occultamento Maggiore, si proclamano luogotenenti speciali, ambasciatori e intermediari dell’Imam Mahdi (pace su di lui).
Pertanto, come hanno affermato anche alcuni grandi studiosi, è possibile che il tawqīʿ definisca mentitori e calunniatori soltanto coloro che pretendono di essere i luogotenenti speciali dell’Imam e che, appellandosi all’incontro con lui e all’onore di essere stati ricevuti alla sua presenza, cercano di presentarsi come intermediari tra l’Imam e la gente. Proprio le numerose testimonianze e i casi documentati di persone che hanno avuto l’onore di incontrare l’Imam costituiscono infatti un chiaro indizio del fatto che questo tawqīʿ non intende negare in modo assoluto la possibilità dell’incontro con l’Imam, bensì respingere la pretesa che tale incontro comporti la designazione di una determinata persona quale suo luogotenente speciale.
È inoltre possibile che il significato della lettera sia la negazione della pretesa che l’incontro e il contatto con l’Imam siano accessibili a una persona ogniqualvolta essa lo desideri. In altre parole, chi afferma di poter incontrare l’Imam (pace su di lui) o comunicare con lui a propria volontà è un mentitore e un impostore, poiché una simile affermazione non è accettabile durante l’Occultamento Maggiore.
In sintesi, questo tawqīʿ non può mettere in discussione tutte quelle narrazioni che hanno raggiunto il grado del tawātur riguardanti gli incontri con l’Imam; anzi, anche sul piano delle fonti documentarie, la prevalenza spetta a tali narrazioni.
Si può dunque affermare che l’onore di essere ammessi alla presenza dell’Imam (pace su di lui) è una realtà attestata; al contempo, è chiaramente falsa e priva di fondamento la pretesa di coloro che, durante l’Occultamento Maggiore, rivendicano la luogotenenza speciale, l’ambasciata esclusiva o il ruolo di intermediari tra lui e la gente.
Tratto dal libro Risposta a dieci domande sull’Imamato dell’Ayatollah Safi Golpayegani, con lievi modifiche.
(Segue…)
A cura di Mostafa Milani Amin

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