mercoledì 10 giugno 2026 - 09:25
Ayatollah Amoli Larijani: «L'Iran non attenderà più le minacce»

Il presidente del Consiglio per il Discernimento dell’Interesse dello Stato illustra una nuova dottrina strategica della Repubblica Islamica dell’Iran. Teheran considera la sicurezza dell’Asse della Resistenza parte integrante della propria sicurezza nazionale e avverte che qualsiasi attacco ai suoi alleati o alle infrastrutture strategiche iraniane riceverà una risposta estesa e deterrente.

Agenzia Hawzah News – L'Iran ha annunciato una nuova fase della propria strategia di difesa regionale. L’Ayatollah Sadeq Amoli Larijani, presidente del Consiglio per il Discernimento dell'Interesse dello Stato, ha dichiarato che la Repubblica Islamica non attenderà più il concretizzarsi delle minacce prima di agire, ma adotterà un approccio fondato sull'iniziativa strategica e sulla deterrenza preventiva.

Secondo l’Ayatollah Larijani, il recente intervento iraniano a sostegno del Libano ha segnato l'inizio di una nuova dottrina strategica, destinata a ridefinire le equazioni della sicurezza regionale. In base a questo approccio, qualsiasi aggressione contro uno dei componenti dell'Asse della Resistenza non sarà più considerata un evento isolato, ma una minaccia all'intero fronte sostenuto da Teheran.

Lo statista religioso iraniano ha affermato che la Repubblica Islamica considera ormai la stabilità e la sicurezza dei movimenti alleati parte integrante della propria sicurezza nazionale. Di conseguenza, eventuali attacchi contro tali attori potrebbero provocare risposte che oltrepassano i tradizionali limiti geografici del conflitto e coinvolgono direttamente gli interessi strategici degli aggressori.

Larijani ha inoltre avvertito che qualsiasi tentativo di espandere il conflitto o di colpire infrastrutture critiche iraniane riceverà una risposta «globale e deterrente». Le sue parole riflettono la volontà di Teheran di rafforzare il proprio potere di dissuasione in una fase caratterizzata da forti tensioni regionali e da un crescente confronto con Israele e i suoi alleati.

Le dichiarazioni rappresentano una delle formulazioni più esplicite finora espresse da un alto dirigente della Repubblica Islamica riguardo all'evoluzione della dottrina di sicurezza iraniana. Il messaggio è che la difesa dell'Asse della Resistenza non viene più presentata soltanto come una scelta politica o ideologica, ma come un elemento strutturale della strategia nazionale dell'Iran.

Con questa posizione, Teheran intende stabilire una nuova equazione strategica: un attacco contro i suoi alleati regionali potrà essere interpretato come una minaccia diretta agli interessi della Repubblica Islamica e ricevere una risposta proporzionata su scala regionale. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la deterrenza e impedire che i conflitti in corso possano essere utilizzati per indebolire la posizione dell'Iran e dei suoi partner nella regione.

A cura di Mostafa Milani Amin

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