Nel sacro santuario di Fatima Ma'suma (A) si è svolto il convegno "Sulle orme di Ruqayya", promosso per commemorare Ruqayya bint al-Husayn (A), simbolo dell'innocenza oppressa a Karbala, e rendere omaggio ai bambini martiri, nel ricordo della piccola martire Zahra Mohammadi Golpayegani.

Agenzia Hawzah News – Nel ricordo di Ruqayya bint al-Husayn (A), la piccola figlia del Signore dei Martiri e simbolo dell'innocenza oppressa nella tragedia di Karbala, si è svolto ieri il convegno "Sulle orme di Ruqayya", dedicato alla commemorazione della sua luminosa figura e alla memoria dei bambini martiri.

L'iniziativa è stata dedicata alla memoria della piccola martire Zahra Mohammadi Golpayegani, nel ricordo dei bambini martiri e nel solco dell'insegnamento di Ruqayya bint al-Husayn (pace su di lei), la cui testimonianza continua a ispirare i credenti attraverso i secoli e a richiamare i valori eterni della verità, della giustizia e della dignità umana.

L'evento, presentato dalla signora Raheleh Aminian, si è svolto nello Shabestan Imam Khomeini (R) del sacro santuario di Fatima Ma'suma (pace su di lei), alla presenza di numerosi fedeli, famiglie e bambini, riuniti in un'atmosfera di profondo raccoglimento per rendere omaggio alla figlia dell'Imam Husayn (pace su di lui) e a tutte le piccole innocenti vittime dell'oppressione e della violenza.

Per l'occasione è stato predisposto un suggestivo allestimento commemorativo, impreziosito da drappi del lutto, composizioni floreali e richiami simbolici alla tragedia di Karbala. Tra gli elementi dell'allestimento figuravano anche i ritratti della piccola Zahra Mohammadi Golpayegani, ai quali i partecipanti hanno reso omaggio nel corso dell'iniziativa.

Particolarmente significativa è stata la presenza di numerosi bambini, molti dei quali vestiti con gli abiti tradizionali del lutto di Muharram. Alcune bambine stringevano al petto delle bambole, evocando la figura della piccola Ruqayya (A), mentre la loro partecipazione ha conferito alla commemorazione una profonda forza simbolica, rendendo ancora più vivo il ricordo della tragedia di Karbala e del dolore patito dai più innocenti.

Nel corso dell'incontro è stato ricordato come la figura di Ruqayya (A), nonostante la brevità della sua vita terrena, continui a rappresentare una delle testimonianze più commoventi della tragedia di Ashura. La sua sofferenza, vissuta durante la prigionia della Famiglia del Profeta Muhammad (S), è divenuta nei secoli il simbolo del dolore degli innocenti e della vittoria morale della verità sulla tirannia.

Il ricordo della piccola Ruqayya (A) è stato inoltre accostato a quello della martire Zahra Mohammadi Golpayegani, affinché il sacrificio dei bambini innocenti continui a parlare alle coscienze e a richiamare il dovere di difendere la dignità dell'essere umano, la giustizia e gli ideali per i quali si sacrificarono l'Imam Husayn (A) e la sua nobile Famiglia.

Attraverso il ricordo di Ruqayya (A), la cui innocenza è divenuta una testimonianza eterna contro ogni forma di oppressione, il convegno ha rinnovato il messaggio senza tempo di Karbala: la verità può essere perseguitata, ma non potrà mai essere cancellata.

A cura di Mostafa Milani Amin

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