Agenzia Hawzah News – L’Hojjatoleslam Seyyed Mohammad Saeedi, imam del venerdì di Qom, ha illustrato alcuni retroscena della notte in cui l’Assemblea degli Esperti della Guida elesse il nuovo Leader della Rivoluzione Islamica, affermando che le minacce del nemico non impedirono lo svolgimento della sessione e che la questione della presunta successione ereditaria si rivelò del tutto infondata.
Nel sermone della preghiera del venerdì dell’8 Khordad 1405 (29 maggio 2026), tenutosi presso il Mosalla Qods di Qom, l’Hojjatoleslam Saeedi ha dichiarato che, a causa delle condizioni di guerra, la situazione in quei giorni era completamente diversa, poiché il nemico aveva minacciato di bombardare il luogo di riunione dell’Assemblea degli Esperti e di impedire l’elezione, aggiungendo che, nonostante tali minacce, l’Assemblea degli Esperti si riunì nella notte del 19 di Ramadan.
L’imam del venerdì di Qom ha poi riferito che uno dei membri dell’ufficio della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica trasmise ai membri dell’Assemblea alcune dichiarazioni della Guida, rispettando fedelmente quanto detto, sottolineando che in quell’occasione fu dimostrato che l’ipotesi di una successione ereditaria della Guida era del tutto infondata.
L’Hojjatoleslam Saeedi ha affermato che l’Assemblea degli Esperti, che opera in modo indipendente, procedette quindi alla votazione e con il voto favorevole del 91% dei membri presenti elesse l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei come Guida della Rivoluzione Islamica.
Ha infine affermato che quella stessa notte, durante le cerimonie della Notte del Destino, il popolo fu informato che le proprie preghiere erano state esaudite e che l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei era stato presentato al mondo come terza Guida della Rivoluzione Islamica dell’Iran.
A cura di Mostafa Milani Amin

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