Agenzia Hawzah News – In occasione della settimana nazionale della salute in Iran, il dottor Ali Ebrazeh, rettore dell’Università di Scienze Mediche di Qom, accompagnato dai membri del consiglio direttivo dell’ateneo, ha incontrato l’Ayatollah Sobhani, una delle principali autorità religiose sciite.
Nel corso dell’incontro, l’Ayatollah Sobhani, ringraziando la comunità sanitaria del Paese per gli sforzi e l’impegno profusi, ha sottolineato che lo spirito di sacrificio dimostrato dalla comunità sanitaria durante la guerra imposta di Ramadan è prezioso e destinato a rimanere nella memoria.
L’eminente autorità religiosa ha inoltre evidenziato che medici, infermieri e personale sanitario sono stati, durante la recente guerra, tra i pilastri della vittoria e della forza del popolo iraniano.
Ha inoltre ricordato di aver visto le immagini del sacrificio dell’infermiera che ha salvato i neonati, definendo quella scena degna dell’opera degli angeli.
Nel corso dell’incontro, il dottor Ali Ebrazeh, rettore dell’Università di Scienze Mediche di Qom, ha presentato un rapporto sulle iniziative dell’università e sulle attività della comunità sanitaria della provincia di Qom, in particolare durante la recente guerra imposta.
A cura di Mostafa Milani Amin

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