Agenzia Hawzah News – Amnesty International interviene con fermezza sulle recenti minacce avanzate da Donald Trump nei confronti dell’Iran, ribadendo che qualsiasi attacco mirato a infrastrutture civili costituisce un crimine di guerra secondo il diritto internazionale, con potenziali devastanti conseguenze umanitarie per la popolazione civile.
L’organizzazione per i diritti umani ha definito “disgustose” le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti relative alla volontà di colpire centrali elettriche e ponti iraniani.
Citando la Segretaria Generale di Amnesty International, Agnès Callamard, Al Mayadeen riporta che tali azioni rischiano di scatenare un’ondata di crimini di guerra, colpendo in modo incontrollato i civili.
“I messaggi inviati da Trump sono disgustosi e deplorevoli”, ha dichiarato Callamard. “La distruzione di centrali elettriche e ponti infliggerebbe sofferenze indicibili ai civili iraniani, privandoli di servizi essenziali e intrappolandoli, senza possibilità di fuga dagli attacchi”.
Le dichiarazioni di Amnesty International seguono a ruota le minacce postate da Trump sui suoi canali social network, rivolte esplicitamente contro il popolo iraniano.
A cura di Mostafa Milani Amin

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