mercoledì 8 aprile 2026 - 07:13
L’attacco alle infrastrutture civili è un crimine di guerra

Amnesty International condanna le minacce di Trump contro l’Iran, definendo l’attacco a infrastrutture civili un crimine di guerra con gravi ripercussioni umanitarie.

Agenzia Hawzah News Amnesty International interviene con fermezza sulle recenti minacce avanzate da Donald Trump nei confronti dell’Iran, ribadendo che qualsiasi attacco mirato a infrastrutture civili costituisce un crimine di guerra secondo il diritto internazionale, con potenziali devastanti conseguenze umanitarie per la popolazione civile.

L’organizzazione per i diritti umani ha definito “disgustose” le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti relative alla volontà di colpire centrali elettriche e ponti iraniani.

Citando la Segretaria Generale di Amnesty International, Agnès Callamard, Al Mayadeen riporta che tali azioni rischiano di scatenare un’ondata di crimini di guerra, colpendo in modo incontrollato i civili.

“I messaggi inviati da Trump sono disgustosi e deplorevoli”, ha dichiarato Callamard. “La distruzione di centrali elettriche e ponti infliggerebbe sofferenze indicibili ai civili iraniani, privandoli di servizi essenziali e intrappolandoli, senza possibilità di fuga dagli attacchi”.

Le dichiarazioni di Amnesty International seguono a ruota le minacce postate da Trump sui suoi canali social network, rivolte esplicitamente contro il popolo iraniano.

A cura di Mostafa Milani Amin

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