Agenzia Hawzah News – Nel corso di una serie di colloqui dedicati all’interpretazione della Sura al-Fath, l’Hojjatoleslam Kamaloddin Mazlumi-Zadeh, docente del seminario di Qom, ha illustrato gli insegnamenti di questa sura alla luce delle recenti aggressioni contro la Repubblica Islamica dell'Iran e delle tensioni che attraversano la regione. Il relatore ricorda che proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà la Sura al-Fath offre ai credenti un messaggio di speranza, fiducia nella promessa divina e perseveranza nell'adempimento del proprio dovere.
Secondo il relatore, la raccomandazione di leggere la Sura al-Fath nei periodi difficili deriva sia dalla sua efficacia spirituale sia dalla ricchezza dei suoi insegnamenti. La sura infonde speranza, serenità e fermezza, richiamando i credenti alla fiducia nelle promesse divine e alla costanza nell’adempimento delle proprie responsabilità.
Uno dei temi centrali è la fedeltà al waliyy-Allah, la guida prescelta da Dio. La sura insegna che il patto con tale guida equivale a un patto con Dio stesso e che da questa fedeltà scaturisce l'aiuto divino accordato ai credenti di tutte le epoche. In questo contesto viene richiamato anche il concetto di sakina, la serenità interiore che Dio infonde nei cuori dei credenti, consentendo loro di affrontare le prove con fermezza e senza cedere allo scoraggiamento.
L’Hojjatoleslam Mazlumi-Zadeh sottolinea inoltre che la Sura al-Fath non si limita a narrare eventi del passato, ma espone una legge divina permanente: la vittoria appartiene a coloro che rimangono saldi nella fede, perseverano nelle difficoltà e continuano a compiere il proprio dovere. Gli episodi storici richiamati dalla sura, tra cui la vittoria di Khaybar, vengono ricordati come esempi concreti di questa promessa.
Richiamando in particolare i versetti 22 e 23, il relatore afferma che il Corano preannuncia la sconfitta finale delle forze che si oppongono alla verità e il loro progressivo discredito agli occhi dell'opinione pubblica. Per questo la Sura al-Fath viene presentata come una sura della speranza, della perseveranza e della fiducia nell'aiuto divino, particolarmente significativa nel contesto delle recenti aggressioni di Stati Uniti e Israele contro il popolo iraniano e delle sfide che ne sono derivate per il fronte dei credenti.
A cura di Mostafa Milani Amin

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