mercoledì 10 giugno 2026 - 20:20
Mubahala: il giorno in cui gli Ahl al-Bayt accompagnarono il Profeta nel confronto con i cristiani di Najran

La Mubahala, avvenuta tra il Profeta Muhammad e la delegazione cristiana di Najran, occupa un posto centrale nella tradizione islamica. Questo evento non solo confermò la veridicità della missione profetica, ma manifestò anche il rango unico degli Ahl al-Bayt, rappresentando una delle principali prove coraniche dell’eccellenza del Principe dei Credenti Ali e della legittimità dell’Imamato.

Agenzia Hawzah News – La Mubahala è l’episodio narrato nel versetto 61 della sura Al ‘Imran, avvenuto tra il Profeta Muhammad e una delegazione di cristiani di Najran, generalmente collocato nel 9° anno dell’Egira, sebbene alcune fonti propongano datazioni leggermente diverse. Dopo un confronto teologico sulla natura di Gesù, i cristiani rifiutarono di accettare le argomentazioni del Profeta; allora il Corano propose la mubahala, una reciproca invocazione del giudizio divino affinché la maledizione di Dio colpisse la parte menzognera.

Quando giunse il momento dell’incontro, il Profeta si presentò accompagnato soltanto dal Principe dei Credenti Ali, da Fatima, dall’Imam Hasan e dall’Imam Husayn. Essi rappresentano rispettivamente i «nostri figli», «le nostre donne» e «noi stessi» menzionati nel versetto della Mubahala. In particolare, l’espressione «noi stessi» si riferisce al Principe dei Credenti Ali, che il Corano pone accanto al Profeta come la persona a lui più vicina e associata a lui in tutte le virtù, fatta eccezione per la profezia.

Alla vista del Profeta accompagnato dal Principe dei Credenti Ali, da Fatima, dall’Imam Hasan e dall’Imam Husayn, i cui volti luminosi testimoniavano la loro purezza e la loro vicinanza a Dio, i capi cristiani rinunciarono alla mubahala e accettarono un accordo pacifico, evitando lo scontro religioso.

La Mubahala è uno degli eventi fondamentali della storia islamica, poiché conferma la veridicità della missione del Profeta, manifesta il rango unico degli Ahl al-Bayt e costituisce una delle più importanti prove coraniche dell’eccellenza del Principe dei Credenti Ali e della sua legittima successione al Profeta. Essa rappresenta inoltre una chiara premessa alla proclamazione di Ghadir e alla definizione della guida della comunità islamica dopo il Messaggero di Dio.

La Mubahala non fu soltanto una vittoria dell’Islam nel confronto con i cristiani di Najran, ma anche una solenne proclamazione del rango spirituale degli Ahl al-Bayt e del loro ruolo guida nella comunità islamica. Essa rappresenta una delle più chiare manifestazioni della loro posizione unica accanto al Profeta e una conferma della loro funzione nella guida della comunità dopo di lui. Questa realtà è attestata da numerose fonti sia sciite sia sunnite.

A cura di Mostafa Milani Amin

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