Agenzia Hawzah News – Inna lillahi wa inna ilayhi raji'un. È venuto a mancare oggi a Najaf l'Ayatollah Shaykh Muhammad Is'haq Fayyadh, una delle eminenti autorità del mondo sciita e tra le figure più autorevoli del seminario di Najaf. Aveva 96 anni.
La notizia della sua dipartita è stata confermata dal suo ufficio e da fonti ufficiali irachene. Il governo dell'Iraq ha proclamato tre giorni di lutto nazionale in omaggio al rinomato sapiente, riconosciuto per il suo ruolo spirituale e sociale nella vita del Paese.
Nato nel 1930 nel distretto di Jaghori, nella provincia afghana di Ghazni, l’Ayatollah Fayyadh si trasferì in giovane età prima a Mashhad e successivamente a Najaf, dove completò il proprio percorso di studi sotto la guida dei maggiori maestri del tempo, tra cui l'Ayatollah Abu al-Qasim Khoei. Nel corso dei decenni divenne una delle principali autorità religiose della scuola di Najaf, formando generazioni di studiosi e seminaristi e acquisendo seguaci in Iraq, Afghanistan, Pakistan, India e in numerose altre comunità sciite.
Negli anni più recenti era considerato uno dei pilastri del seminario di Najaf e una delle più alte autorità religiose sciite contemporanee. Le autorità irachene avevano più volte riconosciuto il suo ruolo nella promozione della moderazione, dell'unità nazionale e della coesione sociale.
Nelle ore successive alla diffusione della notizia sono giunti numerosi messaggi di cordoglio da autorevoli personalità religiose e istituzionali dell'Iraq, dell'Iran e di altri Paesi del mondo islamico. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio figurano l'Ayatollah Sistani, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, esponenti del seminario di Najaf, rappresentanti delle istituzioni irachene e numerose personalità religiose sciite.
La scomparsa dell'Ayatollah Fayyadh rappresenta una significativa perdita per il seminario di Najaf e per l'intero mondo sciita, che perdono una delle loro figure più autorevoli e influenti.
A cura di Mostafa Milani Amin

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