venerdì 15 maggio 2026 - 16:56
Messaggio della Guida della Rivoluzione in occasione della Giornata della tutela della lingua persiana e della commemorazione di Ferdowsi

La Guida della Rivoluzione ha sottolineato il ruolo della lingua e della letteratura persiana nella difesa dell’identità e della civiltà iraniano-islamica, invitando gli uomini della cultura e dell’arte a rendere immortale l’epopea del popolo iraniano.

Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, Guida della Rivoluzione Islamica, in un messaggio in occasione della commemorazione del saggio Abolqasem Ferdowsi e della tutela della lingua persiana, riferendosi alla vasta capacità della lingua e della letteratura persiana di promuovere la cultura e la civiltà ricca dell’Iran islamico su scala mondiale, ha sottolineato: «L’epopea della presenza, della difesa e della vittoria pone un grande dovere sulle spalle degli uomini della cultura, della letteratura e dell’arte: insorgere come Ferdowsi e realizzare la missione degli artisti nel proseguimento della missione del popolo; fondere pensiero, penna e parola con l’arte e rendere immortale nella storia il racconto della grande insurrezione della nazione».

Messaggio della Guida della Rivoluzione in occasione della Giornata della tutela della lingua persiana e della commemorazione di Ferdowsi

Riportiamo di seguito il testo del messaggio della Guida della Rivoluzione Islamica.

Col Nome di Dio, il Misericordioso, il Benevolo

La lingua persiana, oltre a essere strumento del parlare e dello scrivere, costituisce la forma della conoscenza, il legame di connessione del pensiero e i confini identitari degli iraniani. La lingua e la letteratura persiana rappresentano una delle più grandi capacità per promuovere la cultura e la ricca civiltà dell’Iran islamico nel mondo; e la raccomandazione del nostro saggio Leader martire — che Dio ne elevi il nobile rango — di rafforzare la lingua persiana è la luce che guida la potenza della «civiltà iraniano-islamica».

L’amata nazione iraniana, anche nella terza difesa sacra, ha dimostrato, così come nelle due precedenti guerre imposte, che i racconti epici di Ferdowsi sono la realtà della sua vita e della sua personalità eroica, e che i valori umani, eroici e coranici dello Shahnameh rendono solidali, uniti e concordi tutte le etnie e tutte le classi dell’Iran nella salvaguardia della propria identità, autenticità e indipendenza e nella lotta contro aggressori simili a Zahhak [tiranno mitico dello Shahnameh].

Questa epopea di presenza, difesa e vittoria pone un grande dovere sulle spalle degli uomini della cultura, della letteratura e dell’arte: insorgere come Ferdowsi e realizzare la missione degli artisti nel proseguimento della missione del popolo; fondere pensiero, penna e parola con l’arte e rendere immortale nella storia il racconto della grande insurrezione della nazione.

D’altro canto, la fiera resistenza e la vittoria gloriosa contro l’aggressione delle forze demoniache e dei malvagi del mondo hanno reso la nazione più pronta a preservare l’indipendenza della propria civiltà e a contrastare lo stile di vita americano e l’aggressione linguistica e culturale, affinché, grazie all’iniziativa e all’innovazione degli operatori del settore culturale — impegnati nel garantire la difesa della lingua e del discorso pubblico e nel favorire la crescita e la maturazione di bambini, adolescenti e giovani — essa possa percorrere con maggiore fermezza le tappe rimanenti verso la vittoria finale, con l’aiuto di Dio Altissimo.

Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei

25 Ordibehesht 1405 [15 maggio 2026]

A cura di Mostafa Milani Amin

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