Agenzia Hawzah News – Il maggior generale Ali Abdollahi, comandante del Quartier generale centrale Khatam al-Anbiya (Qarargah-e Markazi-ye Khatam al-Anbiya), durante l’incontro con l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione, ha dichiarato: «Tutti i combattenti dell’Islam dispongono di un elevato livello di preparazione in termini di spirito combattivo, capacità difensive e offensive, piani strategici, nonché delle attrezzature e degli armamenti necessari per contrastare le azioni ostili dei nemici americano-sionisti e, in caso di qualsiasi errore strategico, aggressione o attacco da parte loro, reagiranno con rapidità, intensità e forza».
Il maggior generale Abdollahi ha inoltre assicurato al Comandante Supremo delle Forze Armate, a nome di tutti i combattenti dell’Islam, che «con totale obbedienza ai suoi ordini, fino al sacrificio della vita e fino all’ultimo respiro, difenderemo gli ideali della Rivoluzione Islamica, la nostra amata patria, l’Iran, la sovranità e gli interessi nazionali, nonché il coraggioso e dignitoso popolo iraniano, e faremo pentire i nemici malvagi e aggressivi delle loro intenzioni ostili».
Nel corso dell’incontro, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, esprimendo apprezzamento per tutti i combattenti valorosi e coraggiosi e per le potenti Forze Armate del Paese, in continuità con le precedenti direttive impartite nel corso della guerra di Ramadan — che, grazie al favore divino, hanno portato a sorprendenti vittorie e impedito ai nemici di raggiungere i loro obiettivi malvagi — ha impartito nuove direttive e indicazioni operative per la prosecuzione delle operazioni e il fermo contrasto ai nemici.
A cura di Mostafa Milani Amin

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