sabato 9 maggio 2026 - 16:40
Il più importante sostegno delle istituzioni esecutive e governative è la presenza e l'appoggio del popolo

L’Ayatollah Makarem Shirazi ha affermato che il principale sostegno delle istituzioni esecutive e governative risiede nella presenza consapevole e nell’appoggio del popolo, sottolineando che finché la popolazione resterà presente e attiva il Paese sarà al riparo da minacce e danni.

Agenzia Hawzah News – Nel corso dell’incontro con il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, l’Ayatollah Makarem Shirazi ha sottolineato la delicatezza e la complessità dell’ambito diplomatico, affermando che le sfide della diplomazia non sono meno gravose di quelle del campo di battaglia e richiedono particolare attenzione, prudenza e pianificazione.

Ha inoltre affermato che i responsabili devono conoscere concretamente le difficoltà e le preoccupazioni della popolazione e intervenire in modo concreto per risolverle, osservando che molti dei problemi esistenti sarebbero risolvibili se ricevessero la necessaria attenzione.

Pur esprimendo sostegno agli sforzi del governo e assicurando le proprie preghiere per i responsabili dello Stato, l’Ayatollah Makarem Shirazi ha ribadito che anche le legittime richieste della popolazione devono ricevere la dovuta attenzione.

Parlando della politica estera, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le relazioni con i Paesi vicini, soprattutto nell’attuale contesto segnato dal confronto con alcune potenze legate alla tirannia globale e da comportamenti irrazionali, precisando tuttavia che ciò deve fondarsi sul rispetto reciproco e sui principi del buon vicinato.

Riferendosi alla terza guerra imposta e alla presenza determinata delle forze armate nello Stretto di Hormuz, ha espresso l’auspicio che, attraverso adeguate misure, vengano preservati i risultati ottenuti sul campo e vanificati i piani dei nemici.

Ha poi sottolineato l’importanza del pellegrinaggio dell’Hajj, criticando le ulteriori restrizioni imposte quest’anno dall’Arabia Saudita ai pellegrini e affermando che le questioni legate alla guerra non devono essere associate al pellegrinaggio, poiché l’Hajj è una questione indipendente.

L’Ayatollah Makarem Shirazi ha inoltre ribadito la necessità di preservare sia la dimensione islamica sia quella popolare della Repubblica Islamica, sottolineando che nessuna delle due deve essere trascurata.

Ha infine sottolineato il ruolo fondamentale della formazione culturale nella soluzione di molti problemi sociali, chiedendo un maggiore impegno da parte dei media, delle scuole e delle università, ed evidenziando al contempo il valore dell’opera dei benefattori e delle attività caritative nel ridurre le difficoltà della popolazione.

Concludendo, ha affermato di pregare in tutte le sue preghiere per la vittoria sui nemici dell’Islam ed espresso la speranza che, con il soccorso divino, questa guerra ingiusta possa terminare al più presto.

Nel corso dell’incontro, il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha trasmesso i saluti del ministro degli Esteri, Dr. Abbas Araghchi, e presentato un rapporto sugli ultimi sviluppi della politica estera del Paese.

A cura di Mostafa Milani Amin

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