Agenzia Hawzah News – Nonostante le minacce e i bombardamenti, milioni di iraniani sono scesi coraggiosamente in piazza in tutto il Paese per la marcia della Giornata mondiale di al-Quds. Un’imponente dimostrazione di unità e determinazione si è vista in particolare a Qom, dove la folta presenza di cittadini ha sottolineato il loro spirito rivoluzionario e patriota. L’Ayatollah Alireza Arafi, direttore dei seminari religiosi iraniani, ha partecipato alla marcia nella città santa di Qom, tra la gente comune, senza particolari protocolli di sicurezza.
La partecipazione di famiglie, giovani e persone di ogni estrazione sociale ha trasmesso un messaggio potente di coraggio e unità nazionale. La presenza a Qom, culla della rivoluzione, è stata particolarmente significativa, simboleggiando una profonda fedeltà ai valori rivoluzionari e un rifiuto netto di sottomissione ai poteri oppressivi.
Un aspetto notevole della marcia è stata la partecipazione di alte cariche statali, tra cui il Segretario del Consiglio Supremo della Sicurezza Nazionale e il Capo del Potere Giudiziario (nel video sotto), che si sono uniti alla folla senza particolari protocolli di sicurezza. Questo contrasta nettamente con la codardia di criminali di guerra come Trump e Netanyahu, che eviterebbero persino di mostrarsi nei cortili superprotetti dei loro palazzi di potere. Questo evento sottolinea ulteriormente la forza dell’Iran e della sua gloriosa Repubblica Islamica.

Il tuo commento