giovedì 2 luglio 2026 - 14:45
Il seminario lancia il corso di specializzazione in «Studi su religione e cyberspazio»

Il corso di specializzazione in religione e cyberspazio registra ogni anno un'elevata partecipazione e offre una formazione che integra studio, ricerca ed esperienza pratica. I diplomati possono intraprendere percorsi professionali nella ricerca, nella consulenza specialistica, nello sviluppo di tecnologie e intelligenza artificiale, nella divulgazione e nella governance del cyberspazio.

Agenzia Hawzah News – L'Hojjatoleslam Habib Dastani Benisi, direttore del “Centro specializzato per gli studi su religione e cyberspazio del Seminario di Qom”, ha illustrato alcuni aspetti del percorso di specializzazione dedicato a questo settore, soffermandosi sul crescente interesse che la disciplina suscita tra i seminaristi. Ha spiegato che, prima dell'inizio di ogni semestre, viene pubblicato un bando di ammissione al quale possono iscriversi gli interessati. In media, ogni ciclo formativo registra tra le 300 e le 400 domande, un dato che testimonia la notevole accoglienza riservata a questo settore di studi, considerato ancora relativamente nuovo.

Per quanto riguarda l'organizzazione didattica, le lezioni si svolgono generalmente nel pomeriggio per tre giorni alla settimana. Questa impostazione consente ai partecipanti di dedicare il resto del tempo ad attività di ricerca, produzione di contenuti e collaborazioni con enti scientifici, culturali ed esecutivi. In base alle richieste di istituzioni e centri attivi nel settore, alcuni corsisti vengono inoltre inseriti in strutture di ricerca, produzione o consulenza, così da affiancare all'apprendimento teorico un'esperienza pratica sul campo.

Il centro attribuisce particolare importanza anche all'attività scientifica. Sono infatti stati predisposti strumenti di sostegno per favorire la produzione di studi originali da parte dei docenti e degli studenti, promuovendone la pubblicazione su riviste specialistiche. L'obiettivo è far sì che i partecipanti entrino concretamente nel processo di produzione del sapere e che i loro contributi possano incidere sul dibattito scientifico nazionale.

L'Hojjatoleslam Dastani Benisi ha inoltre delineato i principali sbocchi professionali previsti per i diplomati del corso. In base alle proprie inclinazioni e competenze, essi potranno operare come ricercatori e, ai livelli più avanzati, sviluppare nuove teorie nel campo del rapporto tra religione e tecnologia; svolgere attività di consulenza specialistica sul cyberspazio e sulle tecnologie digitali; partecipare alla progettazione e allo sviluppo di strumenti basati sull'intelligenza artificiale e di videogiochi; operare nel campo della divulgazione negli ambienti digitali; oppure contribuire alla definizione delle politiche pubbliche e dei modelli di governance del cyberspazio.

Le iscrizioni avvengono compilando l'apposito modulo disponibile sul canale ufficiale del “Centro specializzato per gli studi su religione e cyberspazio del Seminario di Qom” sulla piattaforma Eitaa.

A cura di Mostafa Milani Amin

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