sabato 27 giugno 2026 - 23:07
L'Assemblea degli Esperti ribadisce le linee rosse dell'Iran con una dichiarazione in dieci punti

Un gruppo di membri dell'Assemblea degli Esperti ribadisce il sostegno alle linee della Guida della Rivoluzione, chiede fermezza nei negoziati, esclude qualsiasi discussione sul programma nucleare e sollecita il rispetto delle condizioni poste da Teheran nei confronti della controparte.

Agenzia Hawzah News – Un gruppo di membri dell'Assemblea degli Esperti della Guida ha diffuso una dichiarazione in dieci punti, richiamandosi al recente messaggio della Guida della Rivoluzione Islamica e agli ultimi sviluppi regionali. Nel documento i firmatari esprimono sostegno ai negoziatori iraniani, invitandoli tuttavia a non ripetere gli errori delle passate trattative e a rispettare rigorosamente le linee rosse fissate dalla Guida, considerate vincolanti.

La dichiarazione chiede inoltre che siano individuati e perseguiti i responsabili dell'ultima guerra, indicando esplicitamente il presidente degli Stati Uniti e il primo ministro del regime sionista come principali responsabili delle aggressioni. I firmatari affermano che la questione non dovrà essere accantonata e ribadiscono la necessità di ottenere giustizia per le vittime del conflitto.

Il testo sottolinea poi che ogni eventuale violazione degli accordi da parte della controparte dovrà ricevere una risposta immediata. In particolare, sostiene che la prosecuzione delle operazioni militari israeliane in Libano costituisce una violazione degli impegni assunti e avverte che una riapertura dello Stretto di Hormuz, in tali circostanze, rappresenta un grave errore strategico.

I firmatari ribadiscono inoltre che i diritti nucleari dell'Iran non devono costituire oggetto di negoziato e chiedono che restino esclusi da qualsiasi tavolo di discussione. Tra le richieste considerate irrinunciabili figurano anche il consolidamento del controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz, il risarcimento dei danni di guerra, la restituzione dei beni congelati, la revoca delle sanzioni e il ritiro delle forze statunitensi dalla regione.

Nel documento si invita inoltre i responsabili politici a evitare dichiarazioni che possano essere interpretate come segnali di debolezza o incoraggiare il nemico, ribadendo che, nel sistema della Repubblica Islamica, la parola definitiva spetta alla Guida della Rivoluzione e che nessun funzionario può agire in contrasto con le sue direttive.

La dichiarazione mette inoltre in guardia dal rischio che i colloqui si prolunghino eccessivamente, sostenendo che la controparte potrebbe sfruttare il tempo per riorganizzarsi. Per questo motivo viene chiesto che le questioni previste dagli accordi siano definite entro le scadenze stabilite, evitando negoziati prolungati.

Infine, i membri dell'Assemblea degli Esperti invitano la popolazione a mantenere unità, vigilanza e presenza sulla scena nazionale, ignorando gli appelli divisivi, e assicurano che continueranno a sostenere la Guida della Rivoluzione e a vigilare sull'attuazione degli impegni assunti dalle autorità, dichiarandosi pronti ad adempiere ai propri doveri qualora lo ritengano necessario.

A cura di Mostafa Milani Amin

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