Agenzia Hawzah News – In occasione dell’inizio dell’anno persiano 1405, che coincide quest’anno con la festività islamica dell’Eid al-Fitr, il Leader Supremo della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, in un messaggio alla nazione iraniana ha proclamato il tema cardine per l’anno a venire: “Economia di Resistenza nel quadro dell’Unità Nazionale e della Sicurezza Nazionale”.
Analisi dell’Anno 1404
Il Leader ha esaminato l’anno trascorso evidenziando tre principali conflitti che hanno colpito l’Iran:
- Primo Conflitto (Giugno): Un attacco “sleale” da parte del regime sionista, con il supporto americano, ha provocato centinaia di vittime, inclusi comandanti e scienziati di alto profilo. Nonostante le aspettative nemiche di un crollo del sistema, la nazione ha resistito eroicamente.
- Secondo Conflitto (“Colpo di Stato di Gennaio”): Un tentativo orchestrato dagli Stati Uniti e dal regime sionista, mirato a sfruttare le difficoltà economiche interne per creare disordini e fomentare un colpo di stato. Anche questo piano è stato sventato grazie alla vigilanza popolare.
- Terzo Conflitto (in corso): Descritto come il più doloroso, iniziato con il martirio del precedente Leader Supremo, considerato un “padre amorevole”. Questo evento, unito all’assassinio di altre figure influenti, mirava a generare disperazione e paura nella nazione. Tuttavia, il Leader ha sottolineato che il popolo ha risposto con straordinaria unità e determinazione, creando una forte linea di difesa e infliggendo perdite significative al nemico.
Il Leader ha lodato la tenace resistenza della nazione, citando cruciali eventi come le manifestazioni di massa del 22 Dey e del 22 Bahman che hanno sventato le trame nemiche e hanno dimostrato la totale opposizione alla tirannia globale. Ha anche evidenziato come la partecipazione alla marcia del 22 Esfand, nella Giornata mondiale di al-Quds, abbia dimostrato ancora una volta l’unità nazionale e contribuito a respingere gli attacchi del nemico. Ha ringraziato poi i funzionari governativi per la loro vicinanza al popolo e ha descritto l’unità nazionale come una benedizione divina da coltivare.
Prospettive per l’Anno 1405
Le raccomandazioni e le visioni per il nuovo anno includono:
- Accoglienza delle festività religiose e del nuovo anno: Preghiere per la giustizia globale con la venuta dell’Imam Mahdi e celebrazione del Nowruz come simbolo di rinnovamento.
- Commemorazione dei martiri: Un appello a onorare i martiri, inclusa la memoria del Leader Supremo caduto, invitando le famiglie a iniziare le visite festive con il ricordo dei loro cari caduti, pur mantenendo le tradizioni di gioia e celebrazione.
- Ruolo attivo dei cittadini: Ringraziamenti ai cittadini che contribuiscono attivamente alla società, specialmente in settori chiave.
- Contrasto alla guerra mediatica: Un avvertimento contro le campagne mediatiche nemiche volte a creare divisioni e minare l’unità e la sicurezza nazionale.
- Priorità all’“Economia di Resistenza”: Annuncio che l’obiettivo principale per il 1405 sarà l’“Economia di Resistenza nel quadro dell’Unità Nazionale e della Sicurezza Nazionale”. È stata sviluppata una strategia completa per affrontare le sfide economiche e gestionali, che sarà presto attuata con la collaborazione di funzionari e cittadini.
- Politica estera e vicinato: Riaffermazione della politica di buon vicinato, basata su legami religiosi, culturali, etnici e di interesse comune, con un accenno speciale a Afghanistan e Pakistan.
- Chiarimento su incidenti specifici: Negazione del coinvolgimento iraniano in attacchi in Turchia e Oman, descritti come stratagemmi del nemico sionista per creare discordia.
Il messaggio si conclude con l’augurio di vittoria per la nazione iraniana, i suoi alleati e il fronte della resistenza, e di sconfitta per i nemici dell’Islam e dell’umanità.
A cura di Mostafa Milani Amin

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