venerdì 20 marzo 2026 - 23:11
Economia di Resistenza, Unità e Sicurezza Nazionale

Il Leader Supremo ha inaugurato il 1405 ponendo l’accento su “Economia di Resistenza, Unità e Sicurezza Nazionale”. Ha lodato l’eccezionale resistenza della nazione di fronte alle sfide dell’anno passato, evidenziando l’unità emersa dalle recenti manifestazioni popolari. Il messaggio promuove attivamente il contrasto alla disinformazione, il rafforzamento delle relazioni di buon vicinato e l’implementazione di una politica economica di resistenza.

Agenzia Hawzah News – In occasione dell’inizio dell’anno persiano 1405, che coincide quest’anno con la festività islamica dell’Eid al-Fitr, il Leader Supremo della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, in un messaggio alla nazione iraniana ha proclamato il tema cardine per l’anno a venire: “Economia di Resistenza nel quadro dell’Unità Nazionale e della Sicurezza Nazionale”.

Analisi dell’Anno 1404

Il Leader ha esaminato l’anno trascorso evidenziando tre principali conflitti che hanno colpito l’Iran:

  1. Primo Conflitto (Giugno): Un attacco “sleale” da parte del regime sionista, con il supporto americano, ha provocato centinaia di vittime, inclusi comandanti e scienziati di alto profilo. Nonostante le aspettative nemiche di un crollo del sistema, la nazione ha resistito eroicamente.
  2. Secondo Conflitto (“Colpo di Stato di Gennaio”): Un tentativo orchestrato dagli Stati Uniti e dal regime sionista, mirato a sfruttare le difficoltà economiche interne per creare disordini e fomentare un colpo di stato. Anche questo piano è stato sventato grazie alla vigilanza popolare.
  3. Terzo Conflitto (in corso): Descritto come il più doloroso, iniziato con il martirio del precedente Leader Supremo, considerato un “padre amorevole”. Questo evento, unito all’assassinio di altre figure influenti, mirava a generare disperazione e paura nella nazione. Tuttavia, il Leader ha sottolineato che il popolo ha risposto con straordinaria unità e determinazione, creando una forte linea di difesa e infliggendo perdite significative al nemico.

Il Leader ha lodato la tenace resistenza della nazione, citando cruciali eventi come le manifestazioni di massa del 22 Dey e del 22 Bahman che hanno sventato le trame nemiche e hanno dimostrato la totale opposizione alla tirannia globale. Ha anche evidenziato come la partecipazione alla marcia del 22 Esfand, nella Giornata mondiale di al-Quds, abbia dimostrato ancora una volta l’unità nazionale e contribuito a respingere gli attacchi del nemico. Ha ringraziato poi i funzionari governativi per la loro vicinanza al popolo e ha descritto l’unità nazionale come una benedizione divina da coltivare.

Prospettive per l’Anno 1405

Le raccomandazioni e le visioni per il nuovo anno includono:

  • Accoglienza delle festività religiose e del nuovo anno: Preghiere per la giustizia globale con la venuta dell’Imam Mahdi e celebrazione del Nowruz come simbolo di rinnovamento.
  • Commemorazione dei martiri: Un appello a onorare i martiri, inclusa la memoria del Leader Supremo caduto, invitando le famiglie a iniziare le visite festive con il ricordo dei loro cari caduti, pur mantenendo le tradizioni di gioia e celebrazione.
  • Ruolo attivo dei cittadini: Ringraziamenti ai cittadini che contribuiscono attivamente alla società, specialmente in settori chiave.
  • Contrasto alla guerra mediatica: Un avvertimento contro le campagne mediatiche nemiche volte a creare divisioni e minare l’unità e la sicurezza nazionale.
  • Priorità all’“Economia di Resistenza”: Annuncio che l’obiettivo principale per il 1405 sarà l’“Economia di Resistenza nel quadro dell’Unità Nazionale e della Sicurezza Nazionale”. È stata sviluppata una strategia completa per affrontare le sfide economiche e gestionali, che sarà presto attuata con la collaborazione di funzionari e cittadini.
  • Politica estera e vicinato: Riaffermazione della politica di buon vicinato, basata su legami religiosi, culturali, etnici e di interesse comune, con un accenno speciale a Afghanistan e Pakistan.
  • Chiarimento su incidenti specifici: Negazione del coinvolgimento iraniano in attacchi in Turchia e Oman, descritti come stratagemmi del nemico sionista per creare discordia.

Il messaggio si conclude con l’augurio di vittoria per la nazione iraniana, i suoi alleati e il fronte della resistenza, e di sconfitta per i nemici dell’Islam e dell’umanità.

A cura di Mostafa Milani Amin

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