giovedì 1 ottobre 2026 - 19:51
Il consolidamento e la diffusione della preghiera nella società preparano il terreno per il raggiungimento della società islamica

Il consolidamento e la diffusione capillare e generalizzata della preghiera e, successivamente, l’impegno collettivo per compierla nel modo migliore costituiscono due aspetti fondamentali del percorso verso questo importante obiettivo. La valorizzazione delle moschee e le altre misure necessarie ad accrescere la diffusione e migliorare la qualità delle preghiere comunitarie e del venerdì rappresentano i presupposti necessari per raggiungerlo. In tutti questi ambiti, è particolarmente rilevante il ruolo degli imam delle preghiere comunitarie e del venerdì, che devono essere un rifugio per la gente, pronti ad ascoltarne e ad accoglierne le confidenze.

Agenzia Hawzah News – Riportiamo di seguito il testo integrale del messaggio dell’Ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei, Guida della Rivoluzione Islamica, alla XXXIII Conferenza nazionale sulla preghiera.

Col Nome di Dio, il Misericordioso, il Benevolo

Prestare attenzione all’importante questione dell’osservanza della preghiera e, in particolare, organizzare la Conferenza sulla preghiera, è tra le iniziative necessarie e doverose che, dall’inizio degli anni Settanta [1370-1379 dell'egira solare], hanno preso forma nel Paese grazie all’impegno del sapiente combattente e vicino alla gente, maestro del Corano e abile divulgatore islamico Hojjatoleslam Qara’ati — possa Dio preservarlo.

La particolare attenzione riservata a questa questione dalla Guida magnanima e martire — possa Dio elevare la sua santa posizione — e le sue importanti, costanti e insistenti raccomandazioni contenute nei messaggi relativi alle trentadue precedenti conferenze accrescono ulteriormente l’importanza di questo indirizzo.

Senza dubbio, parlare o scrivere della preghiera richiede un livello degno della rivelazione divina, delle parole del Nobile Profeta — pace e benedizioni di Dio su di lui e sulla sua Famiglia — e degli Imam infallibili — su tutti loro la preghiera e la pace. La penna di persone come me è troppo modesta per scrivere riguardo alla profondità degli insegnamenti della preghiera. Tuttavia, l’identità e le esigenze della società islamica, nonché i compiti di coloro che la servono, in particolare della Guida della Rivoluzione Islamica, rendono necessario che da questo punto di vista ricordi a me stesso, alla gente e ai responsabili alcune questioni.

La preghiera è uno dei più belli e grandi doni dell’Altissimo Iddio; è il più alto fondamento, il simbolo e il pilastro della religione, il legame che consente a ciascuno di noi di entrare in una relazione vicina e diretta con la fonte divina infinita e inesauribile. Questo elisir della prosperità e della salvezza, pilastro della vita buona, è al tempo stesso un sostegno solido e costante e una riserva inesauribile per l’essere umano nella lotta contro il demonio dell’io e i demoni del mondo, nonché una fonte zampillante di amore, speranza, benevolenza e serenità. Le benedizioni divine e l’abbondanza dei sostentamenti discendono e aumentano attraverso l’osservanza della preghiera e la richiesta di perdono.

Ma il dovere della preghiera non è soltanto un obbligo individuale. Secondo l’insegnamento coranico, l’osservanza della preghiera è il primo frutto e il primo segno del governo dei giusti: «Coloro che, se concediamo loro potere sulla terra, osservano la preghiera». Il fatto che questo versetto compaia immediatamente dopo quello in cui, nella sura al-Hajj, viene promessa l’assistenza divina ai sostenitori di Dio e alla loro lotta, mostra precisamente che l’osservanza della preghiera, in quanto saldo sostegno del ricordo di Dio e della speranza e fiducia in Lui, svolge un ruolo particolare nella lotta, nella conquista e nella vittoria, soprattutto nel campo di battaglia che oggi si trova davanti al popolo iraniano.

Oggi, poiché le condizioni di potere e capacità dell’amato popolo iraniano sono più che mai disponibili, ogni singolo membro di questo popolo, chiamato a una missione, è destinatario di questo ripetuto comando divino di osservare la preghiera: «Osservate la preghiera».

Inoltre, tutte le persone che esercitano un’influenza nella società — dai padri, dalle madri e dalle famiglie agli insegnanti e agli amici, dai docenti e dagli esponenti di spicco ai personaggi noti e alle persone famose — così come tutte le istituzioni e gli apparati che contribuiscono alla formazione culturale, tra cui le moschee, le preghiere del venerdì, le scuole, le università, i seminari religiosi, la radio e la televisione, gli operatori culturali e sociali e la mobilitazione popolare (Basij), hanno una responsabilità ulteriore in questa materia, soprattutto coloro che sono a contatto con gli adolescenti e i giovani.

L’osservanza della preghiera, in tutte le sue fasi di completamento e a tutti i suoi livelli di sviluppo, nell’ambito di una società e di un Paese che ha innalzato la bandiera del puro Islam del Profeta Muhammad — pace e benedizioni di Dio su di lui e sulla sua Famiglia — e che si è fregiato di essere governato dall’Islam, rientra tra le questioni di massima importanza ed è necessaria per creare le condizioni che consentano di passare dalla fase del movimento e della Rivoluzione Islamica a quella della società islamica. Solo dopo sarà possibile raggiungere la fase della civiltà islamica.

Il consolidamento e la diffusione capillare e generalizzata della preghiera e, successivamente, l’impegno collettivo per compierla nel modo migliore costituiscono due aspetti fondamentali del percorso verso questo importante obiettivo. La valorizzazione delle moschee e le altre misure necessarie ad accrescere la diffusione e migliorare la qualità delle preghiere comunitarie e del venerdì rappresentano i presupposti necessari per raggiungerlo. In tutti questi ambiti, è particolarmente rilevante il ruolo degli imam delle preghiere comunitarie e del venerdì, che devono essere un rifugio per la gente, pronti ad ascoltarne e ad accoglierne le confidenze.

Spero che, grazie ai doni e alle elargizioni divine e alla particolare attenzione e preghiera del nostro padrone [l'Imam Mahdi] — possa Dio affrettare la sua nobile manifestazione —, il nostro amato popolo e il nostro caro Paese siano coronati dal successo e sostenuti nell’osservanza della preghiera e nel beneficiare delle sue grazie e benedizioni.

Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei

9 Mehr 1405 [1º ottobre 2026]

A cura di Mostafa Milani Amin

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